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    Le tane di Ciavga (Casarola): da gioco dei ragazzi che pascolavano le vacche a rifugio durante la guerra

    Ce n’erano di partigiani a Casarola, c’era una squadra che veniva sempre nella mia osteria: erano dei nostri, non di via. Io avevo quindici/sedici anni, mia mamma faceva da mangiare, davamo loro quello che c’era. Mio papà el masava sempre ’l nimal (uccideva sempre il maiale), allora offrivamo pane e salame: i partigiani mangiavano sempre asciutto; il pane si faceva in casa, lo facevamo io e mia mamma. Durante il rastrellamento ne avevano ferito uno a Ciavga, una località nel bosco, per andare alla mia stalla a Montebello, lì vicino c’è una roccia e sottoterra una tana fonda. Lui voleva rifugiarsi lì sotto, ma non ha fatto in tempo, i tedeschi gli stavano addosso. I partigiani e anche i giovani del paese si nascondevano in quella tana; io stavo rinchiusa con mia nonna in casa, a me non hanno fatto niente: cercavano le armi, ma mio papà le aveva nascoste nel fienile e non le hanno trovate. I miei genitori, invece, si erano rifugiati a Ciavga con gli altri figli. Lì c’era una galleria grande, già da prima della guerra: ci si infilavano i ragazzi quando andavano dietro alle vacche, la chiamavano “la tana delle scodelle”; è grande come una stanza, ci sono entrata anch’io ma avevo un po’ paura. Nel rastrellamento di luglio hanno ammazzato Galeazzo Galeazzi e Lorenzo Notari, erano due cognati, i tedeschi avevano bruciato la casa con loro dentro, perché avevano travato le armi dei partigiani; qualcuno diceva che erano fucili da caccia, invece erano proprio le armi dei partigiani. Li hanno ammazzati e buttati lì, nella casa di fronte alla mia; allora mia mamma ha dato un lenzuolo per avvolgerli, anche perché Notari era un suo parente e poi l’hanno seppellito. I tedeschi erano venuti su da Montebello, me n’ò vist bombèn (io ne ho visti tanti). Hanno fatto dei danni grossi, hanno preso su tutto, quando sono arrivati erano anche un po’ ubriachi perché nel bosco avevano trovato un essiccatoio dove i Tramalloni, che erano abbastanza ricchi, avevano nascosto tutti i liquori e il vino. Così si sono ubriacati e quando sono arrivati in paese hanno distrutto tutto.
    [testimonianza di Argenta Zammarchi tratta da “Mappe di comunità di Monchio delle Corti e Palanzano – Scuola di Palamonchio (I.C. Corniglio) a.s. 2016-2017]

    Informazioni aggiuntive

    Categoria

    Luoghi

    Comune

    Casarola

    Indirizzo

    Casarola, Monchio delle Corti

    Inviato da

    Irene Sandei
     

    Le tane di Ciavga (Casarola): da gioco dei ragazzi che pascolavano le vacche a rifugio durante la guerra

    Casarola, Monchio delle Corti
  • FAQ

    Cosa posso segnalare?

    Puoi segnalare tutto ciò che ritieni culturalmente importante e che secondo te identifica il territorio e la comunità parmensi. Il bene segnalato può essere di natura materiale (un immobile, oggetti d’uso quotidiano, giochi…) oppure immateriale (leggende, canti tradizionali, riti…). Il bene non deve avere necessariamente un valore storico-artistico e turistico, ma deve essere espressione di un valore nel quale la comunità parmense si riconosce.

    Che cos’è un’eredità culturale?

    È un insieme di beni, oggetti, tradizioni, melodie, paesaggi, percorsi che rappresentano la realtà che ci circonda e che ci porta a volerlo condividere con gli altri membri della comunità a cui si è vicini e legati.

    Cosa si intende con “comunità patrimoniale”?

    Con comunità patrimoniale s’intende un gruppo di cittadini che vuole sostenere, con pubbliche azioni, un patrimonio culturale ritenuto degno di essere trasmesso alle future generazioni.

    Perché partecipare?

    Partecipare come individui, all’ interno di una realtà territoriale concreta, per segnalare i beni e l’eredità culturale nei quali vi rispecchiate e che vorreste salvaguardare.

    Cosa sperate di ottenere?

    Speriamo di ricavarne un vero e proprio inventario che permetta di salvaguardare tutti quegli aspetti/elementi identitari che caratterizzano ogni comunità del territorio parmense. Grazie al vostro contributo e grazie alla possibilità di geolocalizzare il bene segnalato sarà, inoltre, possibile realizzare mappe sovrapponibili; da tali mappe emergerà una visione concreta della dislocazione di tutti gli elementi segnalati.

    Come vengono trattati i miei dati?

    I dati personali saranno visibili unicamente dal gestore del sito e non saranno consultabili dagli utenti che accederanno alla piattaforma al fine di inserire una propria segnalazione. Tali dati verranno trattati dall’ente gestore nel rispetto scrupoloso delle norme vigenti sulla privacy.

    Come faccio a caricare una fotografia, un audio o un video?

    Nella sezione 5 del modulo, trascinare i file nell’apposito form direttamente dal proprio computer oppure cliccare sul bottone “Seleziona i file” e sceglierli attraverso l’apposita finestra di dialogo.

    Posso segnalare un elemento culturale riguardante un territorio differente dal luogo di mia residenza?

    Certamente è possibile segnalare ciò che si ritiene faccia parte del proprio bagaglio culturale, al momento l’unico limite territoriale è posto entro i confini della provincia di Parma.

    È possibile fare una segnalazione in forma anonima?

    Non è possibile fare una segnalazione anonima poiché non rispecchia la finalità di questo progetto, ovvero l’avvio di comunità patrimoniale intesa come insieme di persone riunite attorno/attraverso un elemento comune e che ne definisce in qualche modo l’identità.

    Come posso inserire dati che ho raccolto nel tempo da altre persone che me le hanno raccontate?

    È sufficiente compilare il modulo per il numero di volte quanti sono i contributi da inserire.

    È possibile fare una segnalazione che vale per più persone?

    Sì, basta compilare il modulo un’unica volta e inserire nei dati personali il nome del gruppo o dell’organizzazione o, in alternativa, il nome e cognome di un singolo rappresentante del gruppo.

    Chiunque può inserire oggetti patrimoniali o solo i residenti in provincia di Parma?

    Chiunque, ma gli oggetti patrimoniali segnalati devono fare riferimento esclusivamente a Parma e provincia.

    Come posso geolocalizzare un bene che copre un areale vasto?

    In questa circostanza, come per esempio un racconto diffuso in una intera valle, piuttosto che una ricetta tipica di un intero comune o più comuni, sarà sufficiente inserire il luogo che si ritiene più pertinente e specificare nel campo libero, dedicato al racconto, l’areale interessato.

    Chi approverà o meno i contenuti che verranno inseriti? Con che criterio?

    I contenuti verranno approvati da un team di esperti che analizzeranno le proposte e le segnalazioni fornite dai cittadini.

    Dopo quanto tempo i contenuti saranno visibili online?

    Tutti i risultati del progetto verranno pubblicati periodicamente dopo la verifica del team di esperti.

    La raccolta di dati è finalizzata a un progetto già definito da attuare sul territorio?

    La raccolta dei dati è finalizzata alla realizzazione di un archivio – un database, visualizzabile anche su mappe, attraverso Gis – che verrà messo a disposizione delle comunità stesse, così come delle amministrazioni locali, affinché da questi dati possano scaturire iniziative, eventi, incontri volti alla loro valorizzazione.