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    Leggenda San Moderanno

    Berceto è, dai tempi antichi, luogo di passaggio di uomini e merci. Da Berceto hanno transitato imperatori, pellegrini, commercianti e banditi poiché il borgo è situato in una delle vie di attraversamento più facilmente percorribili dell’Appennino Tosco Emiliano. Il borgo è situato a pochi chilometri dal Passo della Cisa, valico di collegamento tra l’Emilia e la Toscana. La via della Cisa, anticamente chiamata “via di Monte Bardone”, collega agilmente l’area della pianura padana con il mare, sulla quale via i commerci e i transiti sono sempre stati vivaci, fin da epoca romana.
    Durante il Medioevo Berceto divenne tappa obbligata per coloro che si recavano a Roma in pellegrinaggio. Uno di questi viaggi di pellegrinaggio è stato affrontato da Moderanno vescovo di Rennes (Bretagna). Egli intraprese il viaggio portando con sé alcune reliquie di San Remigio. Secondo la leggenda, una volta giunto a Berceto, Moderanno si fermò a dormire sotto un albero di quercia appoggiando le reliquie in un ramo della pianta, per proteggerle dai furti.
    Al suo risveglio, pronto per partire, Moderanno dimenticò il sacchetto contenente le reliquie e, quando tornò per recuperarle, si accorse che il sacchetto saliva sulla parte più alta della pianta non permettendogli di afferrarle. Moderanno capì allora che era volontà del Signore che lui si fermasse in quel luogo per stabilirvisi e formare una comunità religiosa.
    Fu in quel momento che Liutprando, re dei Longobardi, che controllava l’area montana bercetese nel VIII secolo D.C., affidò a Moderanno la costruzione di una grande abbazia e lì si sviluppò una importante comunità di frati che ebbero il compito di sorvegliare e difendere il Passo della Cisa e dare rifugio e ospitalità ai viandanti in cammino verso Roma.
    Moderanno trascorse il resto della sua vita a Berceto e quivi morì nel 784. Il suo corpo, insieme alle reliquie di San Remigio, è tutt’ora conservato nell’altare del maestoso Duomo romanico a Berceto.
    A decoro dell’altare si può ancora oggi osservare il meraviglioso pluteo in stile longobardo.

    Informazioni aggiuntive

    Categoria

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    Comune

    Berceto

    Indirizzo

    Via Pier Maria Rossi, 43042 Berceto PR, Italia

    Inviato da

    Maria Molinari
     

    Leggenda San Moderanno

    Via Pier Maria Rossi, 43042 Berceto PR, Italia
  • FAQ

    Cosa posso segnalare?

    Puoi segnalare tutto ciò che ritieni culturalmente importante e che secondo te identifica il territorio e la comunità parmensi. Il bene segnalato può essere di natura materiale (un immobile, oggetti d’uso quotidiano, giochi…) oppure immateriale (leggende, canti tradizionali, riti…). Il bene non deve avere necessariamente un valore storico-artistico e turistico, ma deve essere espressione di un valore nel quale la comunità parmense si riconosce.

    Che cos’è un’eredità culturale?

    È un insieme di beni, oggetti, tradizioni, melodie, paesaggi, percorsi che rappresentano la realtà che ci circonda e che ci porta a volerlo condividere con gli altri membri della comunità a cui si è vicini e legati.

    Cosa si intende con “comunità patrimoniale”?

    Con comunità patrimoniale s’intende un gruppo di cittadini che vuole sostenere, con pubbliche azioni, un patrimonio culturale ritenuto degno di essere trasmesso alle future generazioni.

    Perché partecipare?

    Partecipare come individui, all’ interno di una realtà territoriale concreta, per segnalare i beni e l’eredità culturale nei quali vi rispecchiate e che vorreste salvaguardare.

    Cosa sperate di ottenere?

    Speriamo di ricavarne un vero e proprio inventario che permetta di salvaguardare tutti quegli aspetti/elementi identitari che caratterizzano ogni comunità del territorio parmense. Grazie al vostro contributo e grazie alla possibilità di geolocalizzare il bene segnalato sarà, inoltre, possibile realizzare mappe sovrapponibili; da tali mappe emergerà una visione concreta della dislocazione di tutti gli elementi segnalati.

    Come vengono trattati i miei dati?

    I dati personali saranno visibili unicamente dal gestore del sito e non saranno consultabili dagli utenti che accederanno alla piattaforma al fine di inserire una propria segnalazione. Tali dati verranno trattati dall’ente gestore nel rispetto scrupoloso delle norme vigenti sulla privacy.

    Come faccio a caricare una fotografia, un audio o un video?

    Nella sezione 5 del modulo, trascinare i file nell’apposito form direttamente dal proprio computer oppure cliccare sul bottone “Seleziona i file” e sceglierli attraverso l’apposita finestra di dialogo.

    Posso segnalare un elemento culturale riguardante un territorio differente dal luogo di mia residenza?

    Certamente è possibile segnalare ciò che si ritiene faccia parte del proprio bagaglio culturale, al momento l’unico limite territoriale è posto entro i confini della provincia di Parma.

    È possibile fare una segnalazione in forma anonima?

    Non è possibile fare una segnalazione anonima poiché non rispecchia la finalità di questo progetto, ovvero l’avvio di comunità patrimoniale intesa come insieme di persone riunite attorno/attraverso un elemento comune e che ne definisce in qualche modo l’identità.

    Come posso inserire dati che ho raccolto nel tempo da altre persone che me le hanno raccontate?

    È sufficiente compilare il modulo per il numero di volte quanti sono i contributi da inserire.

    È possibile fare una segnalazione che vale per più persone?

    Sì, basta compilare il modulo un’unica volta e inserire nei dati personali il nome del gruppo o dell’organizzazione o, in alternativa, il nome e cognome di un singolo rappresentante del gruppo.

    Chiunque può inserire oggetti patrimoniali o solo i residenti in provincia di Parma?

    Chiunque, ma gli oggetti patrimoniali segnalati devono fare riferimento esclusivamente a Parma e provincia.

    Come posso geolocalizzare un bene che copre un areale vasto?

    In questa circostanza, come per esempio un racconto diffuso in una intera valle, piuttosto che una ricetta tipica di un intero comune o più comuni, sarà sufficiente inserire il luogo che si ritiene più pertinente e specificare nel campo libero, dedicato al racconto, l’areale interessato.

    Chi approverà o meno i contenuti che verranno inseriti? Con che criterio?

    I contenuti verranno approvati da un team di esperti che analizzeranno le proposte e le segnalazioni fornite dai cittadini.

    Dopo quanto tempo i contenuti saranno visibili online?

    Tutti i risultati del progetto verranno pubblicati periodicamente dopo la verifica del team di esperti.

    La raccolta di dati è finalizzata a un progetto già definito da attuare sul territorio?

    La raccolta dei dati è finalizzata alla realizzazione di un archivio – un database, visualizzabile anche su mappe, attraverso Gis – che verrà messo a disposizione delle comunità stesse, così come delle amministrazioni locali, affinché da questi dati possano scaturire iniziative, eventi, incontri volti alla loro valorizzazione.