• Personalità importanti della storia locale Rigoso

    Otello Malmassari, comandante partigiano e la controversa esperienza della resistenza in montagna

    Mio nonno materno, Otello Malmassari, era molto riservato, non gli piaceva raccontare cos’aveva fatto. Ho scoperto, intervistando mio zio Claudio, che era il comandante dei partigiani della parte alta dell’Appennino, della zona di Rigoso, Rimagna, Trefiumi. Lui non me l’ha mai detto. Il suo distaccamento normalmente era di stanza fra Monchio ed il passo del Ticchiano, dove avevano buoni rapporti con la popolazione. Un giorno gli era arrivato l’ordine di preparare un’imboscata ad un convoglio tedesco sulla strada che porta al passo del Cerreto. Sono partiti a piedi alla sera con il solito armamento ma con l’aggiunta di una mitragliatrice pesante che hanno piazzato a monte in una posizione che potesse tenere sotto tiro la strada. A metà nottata, come anticipato dall’informazione ricevuta, è arrivato il convoglio. Mio nonno e i suoi hanno attaccato con successo facendo rientro al mattino alla base di partenza. Un’altra volta, invece, mio nonno si scontrò con un altro gruppo di partigiani, perché suo suocero era iscritto al Fascio. All’epoca almeno uno della famiglia doveva portare a casa i soldi per mangiare e i generi alimentari venivano distribuiti solo a chi aveva la tessera, allora il papà di sua moglie l’aveva presa ed era anche stato incaricato di fare gli avvistamenti alla Nuda, sopra la Bastìa (tra Rigoso e Rimagna). Ecco perché probabilmente mio nonno era restìo a parlare di queste cose, anche all’interno della stessa famiglia c’era chi stava da una parte e chi stava dall’altra. A Rigoso non era infrequente che i padri stessero di vedetta alla Nuda per conto dei fascisti e i figli combattessero sulle montagne coi ribelli. I partigiani di Comano, dunque, erano venuti su per uccidere chi faceva gli avvistamenti alla Nuda e in questo modo li ostacolava riferendo ai nemici i loro spostamenti. Mio nonno era venuto a saperlo ed era intervenuto in difesa del suocero: con la sua squadra aveva bloccato i partigiani di Comano dentro un bar, li avevano minacciati con la mitragliatrice e li avevano costretti ad andarsene.
    [testimonianza di Marco Ravera tratta da “Mappe di comunità di Monchio delle Corti e Palanzano – Scuola di Palamonchio (I.C. Corniglio) a.s. 2016-2017]

    Informazioni aggiuntive

    Categoria

    Personalità importanti della storia locale

    Comune

    Rigoso

    Indirizzo

    Rigoso, monchio delle corti

    Inviato da

    Irene Sandei
     

    Otello Malmassari, comandante partigiano e la controversa esperienza della resistenza in montagna

    Rigoso, monchio delle corti
  • FAQ

    Cosa posso segnalare?

    Puoi segnalare tutto ciò che ritieni culturalmente importante e che secondo te identifica il territorio e la comunità parmensi. Il bene segnalato può essere di natura materiale (un immobile, oggetti d’uso quotidiano, giochi…) oppure immateriale (leggende, canti tradizionali, riti…). Il bene non deve avere necessariamente un valore storico-artistico e turistico, ma deve essere espressione di un valore nel quale la comunità parmense si riconosce.

    Che cos’è un’eredità culturale?

    È un insieme di beni, oggetti, tradizioni, melodie, paesaggi, percorsi che rappresentano la realtà che ci circonda e che ci porta a volerlo condividere con gli altri membri della comunità a cui si è vicini e legati.

    Cosa si intende con “comunità patrimoniale”?

    Con comunità patrimoniale s’intende un gruppo di cittadini che vuole sostenere, con pubbliche azioni, un patrimonio culturale ritenuto degno di essere trasmesso alle future generazioni.

    Perché partecipare?

    Partecipare come individui, all’ interno di una realtà territoriale concreta, per segnalare i beni e l’eredità culturale nei quali vi rispecchiate e che vorreste salvaguardare.

    Cosa sperate di ottenere?

    Speriamo di ricavarne un vero e proprio inventario che permetta di salvaguardare tutti quegli aspetti/elementi identitari che caratterizzano ogni comunità del territorio parmense. Grazie al vostro contributo e grazie alla possibilità di geolocalizzare il bene segnalato sarà, inoltre, possibile realizzare mappe sovrapponibili; da tali mappe emergerà una visione concreta della dislocazione di tutti gli elementi segnalati.

    Come vengono trattati i miei dati?

    I dati personali saranno visibili unicamente dal gestore del sito e non saranno consultabili dagli utenti che accederanno alla piattaforma al fine di inserire una propria segnalazione. Tali dati verranno trattati dall’ente gestore nel rispetto scrupoloso delle norme vigenti sulla privacy.

    Come faccio a caricare una fotografia, un audio o un video?

    Nella sezione 5 del modulo, trascinare i file nell’apposito form direttamente dal proprio computer oppure cliccare sul bottone “Seleziona i file” e sceglierli attraverso l’apposita finestra di dialogo.

    Posso segnalare un elemento culturale riguardante un territorio differente dal luogo di mia residenza?

    Certamente è possibile segnalare ciò che si ritiene faccia parte del proprio bagaglio culturale, al momento l’unico limite territoriale è posto entro i confini della provincia di Parma.

    È possibile fare una segnalazione in forma anonima?

    Non è possibile fare una segnalazione anonima poiché non rispecchia la finalità di questo progetto, ovvero l’avvio di comunità patrimoniale intesa come insieme di persone riunite attorno/attraverso un elemento comune e che ne definisce in qualche modo l’identità.

    Come posso inserire dati che ho raccolto nel tempo da altre persone che me le hanno raccontate?

    È sufficiente compilare il modulo per il numero di volte quanti sono i contributi da inserire.

    È possibile fare una segnalazione che vale per più persone?

    Sì, basta compilare il modulo un’unica volta e inserire nei dati personali il nome del gruppo o dell’organizzazione o, in alternativa, il nome e cognome di un singolo rappresentante del gruppo.

    Chiunque può inserire oggetti patrimoniali o solo i residenti in provincia di Parma?

    Chiunque, ma gli oggetti patrimoniali segnalati devono fare riferimento esclusivamente a Parma e provincia.

    Come posso geolocalizzare un bene che copre un areale vasto?

    In questa circostanza, come per esempio un racconto diffuso in una intera valle, piuttosto che una ricetta tipica di un intero comune o più comuni, sarà sufficiente inserire il luogo che si ritiene più pertinente e specificare nel campo libero, dedicato al racconto, l’areale interessato.

    Chi approverà o meno i contenuti che verranno inseriti? Con che criterio?

    I contenuti verranno approvati da un team di esperti che analizzeranno le proposte e le segnalazioni fornite dai cittadini.

    Dopo quanto tempo i contenuti saranno visibili online?

    Tutti i risultati del progetto verranno pubblicati periodicamente dopo la verifica del team di esperti.

    La raccolta di dati è finalizzata a un progetto già definito da attuare sul territorio?

    La raccolta dei dati è finalizzata alla realizzazione di un archivio – un database, visualizzabile anche su mappe, attraverso Gis – che verrà messo a disposizione delle comunità stesse, così come delle amministrazioni locali, affinché da questi dati possano scaturire iniziative, eventi, incontri volti alla loro valorizzazione.