• Opera Soragna

    QUANDO L’ARTE ENTRA IN MUNICIPIO

    Nei prossimi giorni a venire, ripercorreremo la storia di otto pittori nonché autori dei bellissimi quadri che sono pervenuti a Soragna e che conferiscono una certa eleganza alla Sala Del consiglio, dove sono esposti. Si tratta di tele eseguite da pittori dell’Ottocento, giunte al comune di Soragna, grazie alla sua partecipazione alla società D’Incoraggiamento che premiava gli autori ritenuti più meritevoli ed assegnava per sorteggio le loro opere ad uno o più degli enti pubblici e privati che avevano sponsorizzato l’attività degli artisti, il tutto è stato possibile anche grazie alla sensibilità del Comune stesso con la partecipazione del critico d’arte Giovanni Godi.

    ERMINIO FANTI (1821-1888) “BOSCO CON FIGURE”

    La prima opera d’arte di questa piccola galleria è quella del pittore Erminio Fanti, un dipinto olio su tela e firmato. L’opera di questo artista che già fu allievo di Giuseppe Boccaccio presso l’Accademia, raffigura una verdeggiante scena boschiva al cui centro, in primo piano, spiccano due contadinelle in abiti del tempo, recanti sul capo un fascio di arbusti.
    Come sottolinea lo studioso Giovanni Godi, si tratta di un quadro di carattere oleografico, tecnicamente dipinto, in modo brillante, con una fresca e scoppiettante pennellata.
    Richiama la raffinata maniera tardo-settecentesca di Giuseppe Drugman, che l’autore confermerà poi anche a Roma ove si trasferì dal 1847 al 1849.

    Fonte testo: Bruno Colombi (pp.110-111 Cara Val Stirone Giugno-novembre 2013)
    Foto a cura dell’Ufficio Turistico di Soragna, quadri esposti nella Sala Del Consiglio presso il comune di Soragna.

    Informazioni aggiuntive

    Categoria

    Opera

    Comune

    Soragna

    Indirizzo

    Via della Repubblica, 3, Soragna, PR

    Inviato da

    Sara Scibetta
     

    QUANDO L’ARTE ENTRA IN MUNICIPIO

    Via della Repubblica, 3, Soragna, PR
  • FAQ

    Cosa posso segnalare?

    Puoi segnalare tutto ciò che ritieni culturalmente importante e che secondo te identifica il territorio e la comunità parmensi. Il bene segnalato può essere di natura materiale (un immobile, oggetti d’uso quotidiano, giochi…) oppure immateriale (leggende, canti tradizionali, riti…). Il bene non deve avere necessariamente un valore storico-artistico e turistico, ma deve essere espressione di un valore nel quale la comunità parmense si riconosce.

    Che cos’è un’eredità culturale?

    È un insieme di beni, oggetti, tradizioni, melodie, paesaggi, percorsi che rappresentano la realtà che ci circonda e che ci porta a volerlo condividere con gli altri membri della comunità a cui si è vicini e legati.

    Cosa si intende con “comunità patrimoniale”?

    Con comunità patrimoniale s’intende un gruppo di cittadini che vuole sostenere, con pubbliche azioni, un patrimonio culturale ritenuto degno di essere trasmesso alle future generazioni.

    Perché partecipare?

    Partecipare come individui, all’ interno di una realtà territoriale concreta, per segnalare i beni e l’eredità culturale nei quali vi rispecchiate e che vorreste salvaguardare.

    Cosa sperate di ottenere?

    Speriamo di ricavarne un vero e proprio inventario che permetta di salvaguardare tutti quegli aspetti/elementi identitari che caratterizzano ogni comunità del territorio parmense. Grazie al vostro contributo e grazie alla possibilità di geolocalizzare il bene segnalato sarà, inoltre, possibile realizzare mappe sovrapponibili; da tali mappe emergerà una visione concreta della dislocazione di tutti gli elementi segnalati.

    Come vengono trattati i miei dati?

    I dati personali saranno visibili unicamente dal gestore del sito e non saranno consultabili dagli utenti che accederanno alla piattaforma al fine di inserire una propria segnalazione. Tali dati verranno trattati dall’ente gestore nel rispetto scrupoloso delle norme vigenti sulla privacy.

    Come faccio a caricare una fotografia, un audio o un video?

    Nella sezione 5 del modulo, trascinare i file nell’apposito form direttamente dal proprio computer oppure cliccare sul bottone “Seleziona i file” e sceglierli attraverso l’apposita finestra di dialogo.

    Posso segnalare un elemento culturale riguardante un territorio differente dal luogo di mia residenza?

    Certamente è possibile segnalare ciò che si ritiene faccia parte del proprio bagaglio culturale, al momento l’unico limite territoriale è posto entro i confini della provincia di Parma.

    È possibile fare una segnalazione in forma anonima?

    Non è possibile fare una segnalazione anonima poiché non rispecchia la finalità di questo progetto, ovvero l’avvio di comunità patrimoniale intesa come insieme di persone riunite attorno/attraverso un elemento comune e che ne definisce in qualche modo l’identità.

    Come posso inserire dati che ho raccolto nel tempo da altre persone che me le hanno raccontate?

    È sufficiente compilare il modulo per il numero di volte quanti sono i contributi da inserire.

    È possibile fare una segnalazione che vale per più persone?

    Sì, basta compilare il modulo un’unica volta e inserire nei dati personali il nome del gruppo o dell’organizzazione o, in alternativa, il nome e cognome di un singolo rappresentante del gruppo.

    Chiunque può inserire oggetti patrimoniali o solo i residenti in provincia di Parma?

    Chiunque, ma gli oggetti patrimoniali segnalati devono fare riferimento esclusivamente a Parma e provincia.

    Come posso geolocalizzare un bene che copre un areale vasto?

    In questa circostanza, come per esempio un racconto diffuso in una intera valle, piuttosto che una ricetta tipica di un intero comune o più comuni, sarà sufficiente inserire il luogo che si ritiene più pertinente e specificare nel campo libero, dedicato al racconto, l’areale interessato.

    Chi approverà o meno i contenuti che verranno inseriti? Con che criterio?

    I contenuti verranno approvati da un team di esperti che analizzeranno le proposte e le segnalazioni fornite dai cittadini.

    Dopo quanto tempo i contenuti saranno visibili online?

    Tutti i risultati del progetto verranno pubblicati periodicamente dopo la verifica del team di esperti.

    La raccolta di dati è finalizzata a un progetto già definito da attuare sul territorio?

    La raccolta dei dati è finalizzata alla realizzazione di un archivio – un database, visualizzabile anche su mappe, attraverso Gis – che verrà messo a disposizione delle comunità stesse, così come delle amministrazioni locali, affinché da questi dati possano scaturire iniziative, eventi, incontri volti alla loro valorizzazione.